XX edizione (2020)

Domenica 20 gennaio


FANTASIA FLAMENCA

Ore 16.30
Intervento di apertura a cura della Fondazione Edo ed Elvo Tempia e dell’Ordine di Medici

Ore 16.40
I Conferenza – concerto
“A passo di Salute”

Relatore Dr. Paolo Garavoglia
Consulente Cardiologo presso l’Istituto Medicina dello Sport di Torino

Paolo Garavoglia, consegue la Maturità liceale scientifica presso l’istituto A. Avogadro di Biella nel luglio 1972. Si laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Torino nel novembre 1979 con votazione 110 su 110. Ottiene la specializzazione in Medicina dello Sport presso l’Università degli studi di Torino nel luglio 1982 con votazione di 70 e lode su 70 e la Borsa di studio presso la cardiologia riabilitativa di Veruno dell’Istituto Maugeri di Pavia dal marzo all’ottobre 1982, coautore di pubblicazioni scientifiche. Nel novem-bre 1986 si specializza in Cardiologia presso l’Università degli studi di Torino con votazione di 70 su 70. È Presidente dell’associazione medico sportiva Ver-celli-Biella (ASD affiliata al CONI) dal giugno 1990 e Membro del consiglio re-gionale piemontese della federazione medico sportiva dal quadriennio olimpico 1992-1996 a tutt’oggi.
Consigliere nazionale della Società Italiana di Cardiologia dello Sport nei bienni 2001-2003 e 2003-2004. Coestensore dei protocolli COCIS anno 2003 per la valutazione cardiovascolare all’idoneità sportiva agonistica. È consu-lente cardiologo presso l’Istituto di Medicina dello Sport di Torino della federa-zione medico sportiva (centro d’eccellenza federale nella ricerca in medicina dello sport).

Ore 17.00
Compagnia Flamenco Nuevo
di Dario Carbonelli
con la straordinaria partecipazione
di Cristina Benitez
Jose Salguero cante
Riccardo Garcia Rubi, Sergio Varcasia chitarra
Dario Carbonelli, Michela Mancini,
Federika Lovisi Roca, Virginia Colella baile
Attilio Celona, Gabriele Gagliarini cajon

Note di sala.
Espressione artistica di cultura antichissima, fortemente legata all’identità cul-turale del popolo gitano, ma soprattutto a quel crocevia di culture e tradizioni che è l’Andalusia, un po’ l’Europa, un po’ l’Africa, un po’ l’Oriente, il Flamenco è nato per esprimere emozioni profonde in cui il coinvolgimento dell’artista è inseparabile dal pubblico stesso. Il Flamenco oltre ad essere un’arte universale è una fantastica cura contro lo stress: battere i piedi per terra scarica le tensioni e rilassa rapidamente, favorisce la tonificazione e la circolazione, ottima sintesi dunque del connubio medico/artistico per inaugurare a ritmi diversi di danza l’edizione XIX.
La compagnia «Flamenco Nuevo» diretta da Dario Carbonelli, titolare della scuola romana «Spazio Flamenco», nasce dalla volontà di creare un gruppo di lavoro che rappresenti il flamenco nella sua forma più completa e rispettosa della tradizione, ma con uno sguardo all’evoluzione del linguaggio artistico. La prima produzione, dal titolo «Fantasia Flamenca», rappresenta vari palos (stili) del flamenco con un passaggio dalla forma più profonda (Seguiriya) a quella più leggera (Alegrias, Tango) per arrivare allo stile di provenienza latino americana (Guajira). La musica dal vivo rende lo spettacolo ricco di colori ed armonie che trasportano lo spettatore nel vivo delle atmosfere tipiche della terra andalusa

Il fondatore Dario Polizzy Carbonelli, figlio d’arte, si avvicina allo studio della danza da giovanissimo, frequentando l’Accademia Nazionale di Danza di Roma, dove, completati gli anni di studio, si diploma in qualità di insegnante di danza classica. Durante gli studi accademici si avvicina al baile flamenco sotto la guida di Isabel Fernández Carrillo, della cui compagnia diventa ben presto solista.
Inizia a studiare presso l’Accademia “Amor de Dios” di Madrid, sotto la guida di maestri di chiara fama quali: Ciro, Manolete, Cristóbal Reyes, Antonio Reyes, Elena Santoja, La Tati, Kelian Jimenez. Nell’estate dello stesso anno partecipa a numerosi spettacoli con la compagnia “Pasión Gitana” di Caterina Lucia Costa. Nel 1998 fonda il gruppo “FlamencoVivo” con cui partecipa a nu-merosi festival (Riccione, Rapallo, Campobasso, Anguillara, Catanzaro, Ostia Lido, Mazzara del Vallo” (estate ’99). Nell’estate del ’98 collabora con Denis Ganio alla messa in scena di «Aspettando Godot» portato in tournée in varie piazze.
Nel settembre 2001 si reca nuovamente in Spagna per studiare con “El Junco”, primo ballerino della “Compañía” di Cristina Hoyos, e con Andres Marín, uno dei più significativi esponenti del flamenco attuale. Dal settembre 2002 vive tra Roma e Siviglia, dove, nel febbraio 2003, entra a far parte della nuova “Compañía Flamenca di Javier Cruz”, e, contemporaneamente, frequenta le classi di flamenco di Úrsula López, Ramón Martinez, Rocío Márquez, Pilar Or-tega, Alicia Márquez e Soraya Clavijo. Nel 2009 torna all’attività di coreografo e bailaor con la compagnia “FlamencoVivo”, di cui è fondatore, con la quale, dopo aver partecipato allo spettacolo “Flamenco Tango Jazz”, per il Teatro Greco di Roma, crea lo spettacolo Encuentro (2009) e poi Vente Conmigo (2010). Nel dicembre 2011 viene chiamato a partecipare alla messa in scena dell’opera lirica Carmen di Bizet, per la regia del premio oscar Gianni Qua-ranta, in qualità di primo ballerino solista e coreografo della parte flamenca presso la Royal Opera House di Muscat (Oman). Nell’ottobre 2015 apre a Roma la propria scuola «Spazio Flamenco».

Cristina Benitez, nata a Barcellona nel 1978, si avvicina alla danza già da piccolissima. Comincia gli studi di danza e coreografia con specializzazione “FLAMENCO” presso l’Accademia Superiore di Danza “Istituto del Teatro” di Barcellona, terminati col massimo dei voti. Nel 1995 riceve il Premio Straordi-nario di Danza. Le sue esperienze professionali sono moltissime: Ballerina nello spettacolo “Tempo”, sotto la direzione di Antonio Canales. Ballerina so-lista nel Palazzo dei Congressi di Firenze. Bailaora solista nel Omagio a Car-men Amaya. Ballerina nello spettacolo “Pas a Pas” sotto la direzione di Johen Ulrich. Ballerina solista nella compagnia di Emilio Hernandez. Ballerina nella compagnia del “Teatro Calderon” di Madrid, interpretando “La Traviata e la Bo-heme”. Ballerina nella compagnia “Carmen Cortes”, interpretando gli spettacoli “Salome” e “Yerma” per Spagna e Taormina. Ballerina nella compagnia di “Pri-mitivo Daza”. Ballerina solista nell’Opera “Carmen” eseguita in tutta la Cina. Prima Ballerina nel Teatro “Opera House” in Cairo, Egitto. Ballerina solista nella compagnia “Aida Gomez” debuttando alla Scala di Milano per poi prose-guire in Spagna, Giappone, Grecia, Cile e Cina. Ballerina solista nel Film “Ibe-ria” di Carlos Saura. Bailaora in diversi tablaos di Spagna, Svizzera e Italia. Insegnante in diverse città di Europa e America. Bailaora ospite con il batterista Israel Varela, il pianista Diego Amador, e nei spettacoli “Compadres” e “Otro Sitio” del chitarrista Livio Gianola. Bailaora nello spettacolo “Sevilla al Aire” del bailaor Oscar de los Reyes, recentemente rappresentato nel Hispanic Festival di Edimburgo,ottenendo cinque stelle dalla critica del Giornale Nazionale Scoz-zese Heraldscotland. Autrice,coreografa e bailaora dei suoi spettacoli “Mi Vida”, “Secretos de Mujer” e “Noche de Luna Llena” Attualmente lavora in-sieme a Lucas Ortega e Manuel Montero nello spettacolo “La Vida al Viento”.


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